L'Aeroporto

DHL: nuovo hub nella CargoCity di Malpensa

g-biki


Milano, 12 febbraio 2016 – DHL Express, leader mondiale nel trasporto espresso internazionale e SEA, società di gestione degli aeroporti milanesi, hanno sottoscritto oggi l’accordo per la costruzione di un nuovo polo logistico di ultima generazione presso l’aeroporto di Milano Malpensa. I lavori partiranno entro la fine del 2016 e si concluderanno entro il primo semestre del 2018.

Prima di sorgere, il nuovo HUB è già il polo dei record: collocato all’interno della nuova Cargo City dell’aeroporto di Milano Malpensa, la più trafficata piattaforma logistica aeroportuale d’Italia, diventerà per DHL Express il principale gate d’accesso merci internazionale del Paese, occupando una superficie di ben 46.000 mq. L’HUB di Milano Malpensa si colloca in un’area strategica per servire al meglio il Nord Ovest, la zona più dinamica dell’economia italiana e la più fortemente proiettata verso i mercati internazionali.

Il sistema di smistamento all’avanguardia consentirà di rendere ancora più efficiente la movimentazione delle merci, triplicando la capacità attuale.

“La costruzione del nuovo polo nasce dall’esigenza di gestire la crescita double digit della movimentazione merci gestita da DHL Express e attesa nei prossimi anni in Italia, potenziando ulteriormente i collegamenti aerei intercontinentali” ha dichiarato Alberto Nobis, AD di DHL Express Italy.

 Il nuovo HUB è solo l’ultimo importante tassello di una serie di importanti investimenti realizzati da DHL Express a Milano Malpensa negli ultimi anni: nel 2015, con l’inaugurazione del primo HUB, l’azienda ha introdotto nuovi collegamenti con l’Europa, gli Stati Uniti e Hong Kong. L’investimento iniziale è stato di 3 M€, inclusi il set-up delle operazioni doganali, di alta tecnologia per lo smistamento e l’incremento degli aeromobili.  L’espansione della  piattaforma operativa a Malpensa prevede un ulteriore investimento di 90,2 M€.

 L’aeroporto di Milano Malpensa movimenta il 60% del traffico merci italiano, classificandosi primo nel settore cargo in Italia, e nel 2015 ha registrato tassi di crescita significativamente superiori alla media degli aeroporti europei della stessa categoria, con un aumento del traffico merci del 9% rispetto all’anno precedente e un volume di traffico cargo superiore a 500.000 tonnellate. Milano Malpensa si classifica al 6° posto fra gli aeroporti cargo europei, dopo scali come Francoforte, Parigi, Amsterdam, Londra e Lussemburgo.

 Oggi a Milano Malpensa si effettuano oltre 200 movimenti cargo alla settimana operati delle più importanti compagnie aeree del settore, per un totale di 10.140 movimenti all cargo nell’intero 2015, con una crescita del 16% rispetto all’anno precedente. Tra questi, i voli effettuati dai corrieri aerei espresso basati nello scalo assumono un’importanza sempre maggiore: nel 2015 sono stati pari al 33% dei movimenti con sole merci, con una crescita del 50% sull’anno precedente, grazie in particolare al contributo di DHL. Lo scorso dicembre Malpensa ha registrato un record storico, superando quello del 2007, con 472.557 tons trattate (esclusa posta ed aviocamionato) nel 2015.

 “La scelta di DHL – dichiara Giulio De Metrio, Chief Operating Officer di SEA – di potenziare l’attuale stazione hub/gateway, avviata a Milano Malpensa da poco più di un anno (nel novembre del 2014), conferma il valore che il nostro aeroporto è in grado di generare per i propri clienti attraverso le sue strutture e i servizi offerti e rappresenta un importante riconoscimento degli investimenti che da alcuni anni SEA sta portando avanti nel settore Cargo: oltre 100 milioni di euro investiti tra il 2011 e il 2016”.

DHL Express in Italia gestisce un network logistico composto da 11 basi: 2 Hub aerei Internazionali (Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio), 2 Hub domestici (Bologna e Carpiano), 6 Gateways destinati ai collegamenti interni (Ancona, Bologna, Roma Ciampino, Napoli, Venezia, Pisa) e 1 Hub movimento terra (Carpiano, Milano). La flotta mezzi è composta in Italia da 16 aerei e2.200 veicoli.

Fonte: Comunicato Stampa SEA